Dati tecnici

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Immagine tratta dal sito www.amt.genova.it

La metropolitana di Genova è lunga 7,1 km e conta otto stazioni che si aprono su punti turistici, culturali e commerciali della città: Brin, Dinegro, Principe, Darsena, San Giorgio, Sarzano/Sant’Agostino, De Ferrari, Brignole ed è attualmente gestita da AMT. La sua maggiore efficacia si registra evidentemente per gli spostamenti da e per la Val Polcevera, giacché è l’unica periferia cittadina collegata con il centro tramite la linea.  Se l’infrastruttura fosse dotata di tutti gli elementi previsti inizialmente, avrebbe una potenzialità di 24.000 pax/orari e di oltre 20 milioni pax/anno, con frequenza di corse attorno ai tre minuti. In realtà la metropolitana presenta tre stazioni in meno rispetto al progetto iniziale (Rivarolo, Canepari e Corvetto) e il numero di treni che circolano sulla linea è notevolmente inferiore a quanto prospettato in origine (6 di prima generazione, 12 di seconda e 7 di terza), di conseguenza le frequenze sono circa di una corsa ogni sette minuti nelle ore di punta e i passeggeri annui sono poco più di 11 milioni. All’orizzonte c’è una nuova commessa per Hitachi Rail Italy per la costruzione di altri due treni di terza generazione. La metropolitana di Genova è dotata di un deposito sito al di sotto dell’impalcato stradale di via Bruno Buozzi e, tra il 2010 e il 2017, hanno avuto luogo interventi per l’ingrandimento e il potenziamento di esso, soprattutto in funzione dell’espansione della flotta e del superamento di strutture ormai obsolete in cui si lavorava in perenne stato di inadeguatezza e precarietà. Il deposito non è tuttavia ancora terminato in tutte le sue parti: il secondo lotto di lavori, dal costo di 8 milioni di euro, è in fase di finanziamento da parte dell’amministrazione Comunale ma ciò non compromette lo svolgimento delle attività presso le aree già completate. La centrale di controllo della linea è collocata nei pressi della stazione di Brin. 

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