Rete Urbana FS

LineeComplessive

La Rete Urbana FS all’interno dei confini del Comune di Genova presenta un totale di 22 stazioni/fermate ferroviarie che consentono di raggiungere in modo quasi capillare molti dei quartieri della città (esclusa da sempre la Val Bisagno), alture comprese. Trattandosi di opere molto antiche, allo stato attuale non è ancora possibile individuare linee strutturate con servizio strettamente dedicato alla circolazione metropolitana, in quanto contestualizzate nell’ambito di vecchi percorsi ferroviari che spesso varcano le linee d’Appennino o comunque il territorio comunale. E’ più corretto,  quindi, parlare di direttrici che possiamo convenzionalmente individuare in questo modo: Direttrice Costiera (colore nero), Direttrice Val Polcevera (colore marrone) e Direttrice Acqui Terme (colore giallo). Dal 2007 sono in corso i lavori per il riassetto del nodo ferroviario genovese, opera fondamentale per la divisione dei flussi di traffico locale da quelli di lunga percorrenza, la quale dovrebbe finalmente consentire la realizzazione di una vera linea costiera Voltri-Brignole e una probabile ottimizzazione del servizio della Val Polcevera.  Di seguito ecco gli schemi delle tre direttrici ed una loro breve descrizione.

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LineaCostieraFS2

La Direttrice Costiera è quella che presenta il maggior numero di fermate (14), fatto dovuto soprattutto all’inglobamento di molti comuni costieri al Comune di Genova risalente al 1926. Si estende da Vesima (ma solo durante la stagione estiva e solo per alcuni convogli) a Nervi e si colloca all’interno di un percorso ferroviario che attraversa tutto l’arco ligure, da La Spezia a Ventimiglia. Anche se per alcuni convogli è, di fatto, già attivo un servizio urbano Voltri-Nervi, si può individuare più correttamente un servizio regionale a più ampio respiro che va da Savona a Sestri Levante, ovvero i due estremi di una linea che idealmente abbraccia tutta la zona costiera suburbana di Genova. Come già accennato nel paragrafo introduttivo, il riassetto del nodo ferroviario genovese dovrebbe consentire la creazione di una vera linea ferroviaria metropolitana lungo questa direttrice e sono all’orizzonte anche alcune nuove fermate, come ad esempio quella di Palmaro e quella “hub” di Erzelli-Aeroporto.

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LineaValPolcevera2

Come nel caso della Direttrice Costiera, anche quella della Val Polcevera si colloca in realtà su un percorso che va ben oltre i semplici confini del Comune di Genova. Le fermate in questo caso sono solamente 7, ma il servizio va inquadrato nell’ambito delle linee dei Giovi che valicano l’Appennino, tanto che la maggiorparte dei convogli collegano il capoluogo genovese con i paesi di Arquata Scrivia e/o Ronco Scrivia, passando dall’importante snodo di Busalla. In chiave futura, anche in questo caso il riassetto del nodo ferroviario dovrebbe avere delle ripercussioni positive su questa direttrice, trasformando la linea “lenta” in un vero servizio metropolitano, possibilmente con l’inserimento di nuove fermate come quella di Teglia.

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LineaAcquiTerme2

La Direttrice Acqui Terme è parte di una vera e propria linea ferroviaria inaugurata nel 1894 allo scopo di collegare Genova con la cittadina termale piemontese, infatti dopo la stazione di Acquasanta i treni proseguono alla volta di Ovada e di Acqui stessa. Lungo questa linea sono 7 le fermate rientranti all’interno del Comune genovese ed il percorso da Borzoli in poi è, di fatto, svolto su un unico binario. Questa direttrice è quella meno attrezzata per poter svolgere un servizio metropolitano, l’infrastruttura è decisamente vetusta, diverse fermate giacciono in stato di abbandono (es. Genova Granara) e le frequenze dei convogli sono basse. L’handicap del binario unico si fa sentire, la linea sembra segnare il passo, da alcuni anni il sevizio viene addirittura sospeso nel mese di agosto per motivi economici. Non sono previsti al momenti significativi interventi strutturali per migliorare e/o potenziare la linea.